In un piccolo villaggio riparato dalla selva, dai monti e dal mar (come cantava Cristina D'Avena) chiamato Pufflandia vivono i Puffi, gli strani ometti blu, alti su per giù due mele o poco più, creati nel 1958 dalla matita di Pierre Culliford, meglio noto come Peyo.
Seppur non immediato, il successo aumentò costantemente nel tempo e i Puffi (gli Schlumpf o Smurfs) divennero i protagonisti indiscussi di fumetti, cartoni e pubblicità, con un vero e proprio boom negli anni 80. Vennero commercializzati anche molti giocattoli a loro dedicati, come i piccoli pupazzetti realizzati in PVC venduti nelle cartolerie, diventati con il tempo un vero e proprio oggetto da collezione.
Dal 1965 ad oggi, sono ormai più di 400 i puffi impegnati nelle più svariate attività e discipline, nonchè con la storia, il natale e la pasqua.
Ad ogni puffo, la Schleich (la casa produttrice), ha dato un numero progressivo, partendo da 2.0001 per il primo puffo prodotto (Grande Puffo).
Gli stessi soggetti, possono essere ripetuti (quindi ristampati) più volte: il valore che ogni singola figura assume dipende dalle volte che la stessa figura è stata riproposta; i soggetti più rari, e quindi più costosi, sono quelli che sono stati prodotti una sola volta, per un solo anno. Attenzione alle varianti: con il termine 'variante' si identifica il puffo che ha dei particolari divesri rispetto alla 'versione base', nella maggior parte dei casi si tratta di differente colorazione dei particolari, ma sono anche varianti i puffi Made in Hong Kong piuttosto che Made in Portugal.
E attenziona anche ai puffi falsi, che sono in pratica riproduzioni degli originali, ma in una gomma diversa e spesso sono realizzati in modo approssimativo.
Dal 1978 hanno fatto la loro comparsa i Superpuffi, ossia i puffi nella scatoletta. Alcuni superpuffi si possono trovare in due diverse scatolette, che si differenziano per la grafica. Il primo tipo, la 'scatola vecchia' è stato prodotto fino al 1995, il secondo tipo, la 'scatola nuova' è stato prodotto dopo il 1995. La differenza di scatola, può dare un differente valore al superpuffo, la scatola vecchia è solitamente più rara della nuova.
Ci sono poi i Puffi Pubblicitari, in quanto alcune aziende, tra cui per esempio il fast-food belga Quick o l'azienda petrolifera Shell, hanno scelto alcuni soggetti come gadget promozionali per i loro punti vendita.
Ci sono le Costruzioni dei Puffi come le Casette, il Mulino, la Fattoria o il Castello di Gargamella, e molte altre!
Nel 2011 viene introdotta una novità: i Set Puffi. Per festeggiare i 50 anni vengono riproposti in 5 set diversi, un per decennio, 5 puffi relativi usciti nello stesso decennio, e per non essere da meno, anche la prima serie del 6° decennio, le serie de Il Film dei Puffi in 3D, viene proposta in set, oltre che in pezzi singoli.
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